Trattative con
enti stranieri
Western Wireless International Inc. e investitori di
Haiti e degli USA
Quando la Western Wireless International Inc. si trovò
nella necessità di negoziare sia una concessione
di telefonia cellulare sia un accordo di teleselezione
con Haiti, la dirigenza si rivolse a Sequent Consulting.
Nel corso di 20 mesi, Thomas Tesluk, il fondatore di
Sequent, fece numerosi viaggi a Port au Prince per definire
i dettagli dell'investimento proposto da Western con
Haiti e con Teleco, la società telefonica statale
di Haiti. Tesluk partecipò ad incontri con responsabili
di diversi livelli, dal capo della società telefonica
locale al Ministro delle telecomunicazioni, al Presidente
della Repubblica, durante lo sviluppo di quello che
divenne il più grande singolo investimento estero
nella storia di Haiti: l'operatore di telefonia cellulare
noto come Comcel.
Oggi Comcel serve decine di migliaia di clienti in
tutta Haiti con servizi wireless digitali e di teleselezione
di qualità internazionale. La società,
che non ha rallentato la sua rapida crescita, ha superato
di gran lunga i suoi target iniziali. Inoltre, Comcel
gode di ottimi rapporti con Haiti e con la società
telefonica locale.
Parte del successo di Sequent in questo accordo può
essere attribuita alla stretta collaborazione e coordinazione
sviluppata dalla società con il personale dell'ambasciata
USA e due ambasciatori USA. Inoltre, Tesluk ha fatto
visite frequenti a Washington, D. C. per incontrarsi
con vari responsabili del Dipartimento di Stato, del
Ministero del Commercio e del Tesoro, oltre che con
membri dello staff del Comitato Affari Esteri del Senato.
Anche la Banca Mondiale è stata un punto focale
della strategia di comunicazione di Sequent Consulting
mirante a fondare un'ampia coalizione per sostenere
l'obiettivo di Western di portare un servizio di telefonia
cellulare ad Haiti.
Il sostegno degli Stati Uniti e della Banca Mondiale
è risultato d'importanza critica nei negoziati
in quanto entrambe le parti erano elementi importanti
con interessi costituiti nell'incoraggiare investimenti
esteri in Haiti. Quando a Port-au-Prince si incontrò
resistenza a un accordo aperto e trasparente, Tesluk
riuscì a tenere aggiornati sui suoi progressi
i responsabili parlamentari e amministrativi contribuendo,
in tal modo, a far avanzare il progetto.
Alla fine, l'approccio paziente e meticoloso di Tesluk
si rivelò vantaggioso. Haiti confermò
la concessione e l'accordo di interconnessione a Comcel
nel 1998.
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