In competizione
per i partner locali
Siemens AG Austria, Cellular Communications International
Inc. e T-Mobile GmbH
Nella competizione per la seconda concessione di telefonia
cellulare digitale in Austria, conquistare i giusti
partner locali rappresentava, per Cellular Communications
International Inc. (CCII), lo stadio cruciale. I partner
locali del giusto calibro avrebbero portato in dote
esperienza di mercato e un'importante influenza politica
su base locale.
Ma la CCII era un'azienda newyorchese con meno di 20
dipendenti. Doveva affrontare un'agguerrita competizione
per i partner locali da parte di alcuni dei maggiori
operatori del mercato mondiale delle comunicazioni cellulari,
tra cui Bell Atlantic, Vodafone, BellSouth e Telia.
Quasi tutti questi pesi massimi avevano volto l'attenzione
verso la Siemens Austria, la consociata locale del produttore
mondiale di elettronica, come loro partner locale preferenziale.
All'epoca Thomas Tesluk, il fondatore della Sequent,
era vicepresidente senior di CCII. Contro tutte le previsioni,
convinse la direzione Siemens che anche solo una piccola
parte della concessione per l'Austria avrebbe significato
di più per CCII di quanto aggiudicarsi l'intera
concessione avrebbe significato per una società
del gruppo Bell. Siemens ne avrebbe tratto vantaggio,
sostenne, perché nessun altro partner avrebbe
potuto offrire maggior impegno e focalizzazione di CCII.
A prova di ciò, e addirittura prima che si arrivasse
ad un accordo di partnership, trasferì da New
York a Vienna alcuni membri chiave del personale incaricato
delle pianificazioni affinché sviluppassero un
progetto aziendale comune con Siemens per la conduzione
della concessione. Il materiale venne poi presentato
al consiglio di amministrazione Siemens che appoggiò
sia il progetto quanto la scelta di CCII, da parte di
Siemens Austria, come loro partner principale.
In seguito, il consorzio guidato da Siemens, battezzato
Max Mobil GmbH, sbaragliò la concorrenza e si
conquistò la seconda concessione nazionale GSM
dell'Austria. In un secondo tempo T-Mobile, membro del
consorzio, acquistò le quote degli altri partner
che vendettero le loro partecipazioni con un sostanzioso
profitto rispetto ai costi di investimento. Oggi Max
Mobil (la cui ragione sociale attuale è T-Mobile),
uno degli operatori di telefonia cellulare di maggior
successo in Austria, conta più di 2 milioni di
clienti.
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